Halloween

giovedì 11 ottobre 2018



Ci avviciniamo ad una festività temuta da tutto il mondo, o quasi!
E' tradizione che la notte del 31 ottobre si cerchi di esorcizzare la paura. Ben vengano quindi storie spaventose che possiamo ascoltare senza troppa paura perchè non ci riguardano e sono beh solo storie.
Ho sempre trovato abbastanza superficiale questo atteggiamento fin da quando ero piccola. Sarà che ero una bambina estremamente sensibile che si spaventava con poco e a cui bastavano già le proprie paure interiori per voler cercare di esorcizzarle creandone di nuove seppur di finzione.
Tutt'oggi ho un rapporto controverso nei confronti di questa festa. Continuano a non piacermi il genere dell'horror puro, con l'unica finalità di spaventare. Tuttavia al tempo stesso ultimamente mi sono avvicinata a piccoli passi verso questo genere, seppure con le mie modalità e con fini ben precisi. Continuo ad essere convinta infatti che bisogna dare importanza al limite che ci pone la nostra paura. Non ci rende più forti fare finta di non provare mai paura e di essere invincibili. Non ci rende migliori il prendere in giro gli altri, stuzzicandoli nelle paure che li riguardano per sentirci superiori.
Quello che ci rende davvero forti e che non ci potrà essere tolto è sentire la nostra paura fino in fondo, accettarla e fare in modo che non ci blocchi. Ma lasciare che ci indichi i nostri limiti, ogni volta. Alcuni di essi sono e devono essere invalicabili, gli altri possiamo se pensiamo ci limitino nella nostra vita quotidiana, superarli pian piano.

Ecco allora alcuni dei miei libri che preferisco che si rendono perfetti per una lettura a tema "halloweeniano" 

And Then There Were None Sette minuti dopo la mezzanotte In una notte buia e spaventosa Follia Coraline The Unbecoming of Mara Dyer (Mara Dyer, #1) Il mio cuore cattivo Una ragazza senza ricordiIl nido Bambini nel bosco Nel profondo della foresta The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. HydeI Kill Giants: Titan Edition Miss Peregrine's Home for Peculiar Children (Miss Peregrine's Peculiar Children, #1)

E voi invece che ne pensate di questa festa? Vi piace?
Con quali libri la celebrerete?
Fatemi sapere con un commentino! ^_^


Oggi è la giornata internazionale della salute mentale. Ho deciso quindi di pubblicare uno degli ultimi young Adult che ho letto che tratta di questo argomento così delicato. #internationalmentalhealthday "Il reparto pediatrico è in una grande clinica privata che si chiama St John e che paghiamo grazie all'assicurazione del papà. Ci ho passato sei settimane quando i miei genitori si sono resi conto che in me c'era veramente qualcosa che non andava. Il guaio è che la depressione non arriva con comodi sintomi tipo macchioline e febbre, perciò uno non se ne accorge subito. Continui a dire:"Sto benissimo" a tutti anche quando non stai bene per niente. Pensi che dovresti stare bene. Continui a chiederti:"Perché non sto bene?". Ho iniziato a leggere il libro con entusiasmo, essendo una grande fan di Sophie Kinsella. Da sempre i suoi libri mi coinvolgono, mi distraggono, mi fanno ridere e a volte anche piangere. È la storia di una ragazza che si sente fragile come non mai, spezzata e inadeguata. E' un libro che ti coinvolge emotivamente nonostante l'apparente distacco di Audrey nel parlare di problemi più grandi di quelli, non solo di una ragazzina di 14 anni, ma di qualsiasi essere umano si possa ritrovare. Ma che, anche se molti ancora non ci credono, possono succedere a tutti, specie se tendiamo a mettere da parte quelle parti di noi che ci fanno paura. "Mi pare di aver capito una cosa, e cioè che la vita è questo, salire e poi scivolare più giù, e ricominciare a sali Leggi la recensione completa sul mio blog: https://benereadsbooksonclouds.blogspot.com/2017/04/il-reparto-pediatrico-e-in-una-grande.html?m=1 #mentalhealth #internationalmentalhealthday #mentalhealth #mentalhealthmatters #mentalillness #anxiety #ansia #salutementale #depression #staystrong #sophiekinsella #bookstagram #instabook #bookworm #findingaudrey #endthestigma #pink #colors #libri #lettura #recensioni #legami #quotes #citazioni
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Review: So chi sei

domenica 7 ottobre 2018
So chi sei So chi sei by Elisabeth Norebäck
My rating: 5 of 5 stars

4.5

Bellissimo thriller, diverso dal solito. La psicologia è la chiave di questo libro. In realtà il mistero e la suspence sono meno importanti della storia in sé, e questo magari lo può rendere meno gradito ai quelli che vogliono un thriller adrenalinico e incalzante.
La psicologia che c'è dietro è veramente profonda, i meccanismi psicologici vengono ben svelati e descritti. Ogni personaggio ha i propri. E poi le emozioni incontenibili che minacciano ogni volta di esplodere, di distruggere tutto. E invece forse andrebbero solamente accettate. Aprirsi e parlarne con qualcuno senza avere la costante paura di essere giudicati.
E il libro rende bene l'idea con la conclusione di cosa succede invece quando queste emozioni non vengono accettate, quando le ferite che ci portiamo dentro vengono nascoste, per paura di essere fragili, diversi.



Alcune citazioni:

"Tutti hanno paura. Tutti. Però sorridiamo, fingiamo, mentiamo affinchè non affiori ciò che teniamo dietro il volto.
Ma io ho deciso. La prossima volta parlerò. Dirò tutto. Tutta la verità."

"Io sì che ho avuto una cattiva madre. Era un'incapace, un'ubriacona. Eppure son venuta su piuttosto bene, senza andare a piagnucolare dagli psicologi... I panni sporchi si lavano a casa propria. Non si va da un estraneo a mettere in piazza la propria intimità e a farsi dare tutte le risposte. E' contro natura."

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Review: Tartarughe all'infinito

domenica 30 settembre 2018
Tartarughe all'infinito Tartarughe all'infinito by John Green
My rating: 3 of 5 stars

La recensione di questo libro sarà complessa.
Ho amato tante parti di questo romanzo con la stessa intensità con cui ho odiato altre parti.
Prima di tutto bisogna che vi avverta: è un libro abbastanza ansiogeno.
!!!PICCOLI SPOILERS!!!
Quello che poi odio di Green e che penso non mi porterà facilmente a leggere un altro dei suoi libri è la negazione della speranza. La disperazione totale che emerge dai suoi libri, per lo meno nel finale. Forse è qualcosa di autobiografico o comunque una sua visione del mondo. Effettivamente lui nei riconoscimenti finale non manca di spiegare come ci sia speranza per chi soffre sia mentalmente che fisicamente, sta di fatto che poi i suoi protagonisti fanno sempre una fine tremenda.
E se pensate che sia solo la morte vi sbagliate: c'è molto di peggio.
Come in questo libro! La parte finale ti dà una pugnalata al petto, inaspettata e sconvolgente. Un finale che ho trovato poi assolutamente buttato lì come un macigno, senza alcuna spiegazione esauriente, senza che si capisca neanche pienamente il suo significato.
Il finale veramente è quello che ha fatto perdere da solo almeno una stellina e mezzo alla mia valutazione del libro.
Fino alle ultime pagine del finale il libro aveva per me una valutazione di 4.5.
Ora passa a 3 scarse.

Presto la recensione completa sul mio blog!

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Review: Una gabbia di stelle

sabato 8 settembre 2018
Una gabbia di stelle Una gabbia di stelle by Robin Roe
My rating: 5 of 5 stars

4.5
Una storia dolcissima che mi ha spezzato il cuore.
Finalmente uno dei pochissimi libri che si concentra sul tema dell'amicizia senza doverla prendere e strapazzare, deformare fino all'inverosimile perché altrimenti il libro non "fa figo".
Poetico e straziante vi colpirà dritto al cuore!

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Review: Solo per sempre tua

lunedì 27 agosto 2018
Solo per sempre tua Solo per sempre tua by Louise O'Neill
My rating: 3 of 5 stars

Questo è un libro che ti OSSESSIONA.
Divorato in un giorno, mi sono sentita in sintonia con la protagonista, che invece leggo dalle recensioni è disprezzata dalla maggioranza.
Tuttavia mi aspettavo molto, molto di più. Aspettavo da tanto di leggere questo libro che sembrava richiamarmi da tempo.
Troppe cose rimangono in sospeso, non vengono spiegate abbastanza. E inoltre mi è sembrato che l'autrice volesse creare degli elementi simili al classico "Il racconto dell'ancella" e che invece purtroppo abbia forzato troppo la mano, dando al finale "un amaro in bocca" di quelli non giustificati.

Ho bisogno ancora di tempo nel caso decida di fare una recensione più approfondita, mi sento troppo "a caldo".

Quello che posso dire per ora è di stare attenti alle tematiche molto forti di disturbo alimentare, che potrebbero creare non pochi problemi durante la lettura, specialmente per chi soffre attualmente di simili difficoltà.

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Review: Un giorno solo

Un giorno solo Un giorno solo by Felicia Yap
My rating: 4 of 5 stars

Questo thriller mix distopico mi è piaciuto davvero.
L'ho divorato in un solo giorno, sicuramente sa come farti rimanere attaccato fino in fondo!
Ci sono varie pecche come già sono state elencate in altre recensioni. Tuttavia comprendo la difficoltà di integrare questi due generi così particolari tra loro.
La trama è molto interessate, specialmente per l'ambientazione, che sarebbe potuta essere approfondita di più.
Il finale mi è parso un po' sbrigativo e trascinato. Tuttavia c'è un elemento che ti fa dire "nonostante tutto è un bel thriller".

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